Ordine degli Ingegneri della provincia di Benevento

Martedi , 23 Gen

Ultime modifiche:18-01-2018

Tu sei qui: L'Ordine Statuto
          
      STATUTO  

imm4

 

Art. 1
Il titolo d'ingegnere e quello di architetto spettano esclusivamente a coloro che hanno conseguito i relativi diplomi dagli Istituti di istruzione superiore autorizzati per legge a conferirli, salva la disposizione dell'articolo 12.

Art. 2
E' istituito l'ordine degli ingegneri e degli architetti iscritti nell'albo in ogni provincia.
Per ciascun iscritto nell'albo sara' indicato il titolo in base al quale e' fatta l'iscrizione.

Art. 3
Sono iscritti nell'albo coloro ai quali spetta il titolo di cui all'articolo 1, che godono dei diritti civili e non sono incorsi in alcuna delle condanne di cui all'articolo 28 della legge 28 giugno 1874, n. 1938.
Potranno essere iscritti nell'albo anche gli ufficiali generali e superiori dell'arma del Genio che siano abilitati all'esercizio della professione a senso del Regio decreto n. 485 in data 6 settembre 1902.

Art. 4
Le perizie e gli altri incarichi relativi all'oggetto della professione d'ingegnere e di architetto sono dall'autorita' giudiziaria conferiti agli iscritti nell'albo.
Le pubbliche amministrazioni, quando debbano valersi dell'opera di ingegneri o architetti esercenti la professione libera, affideranno gli incarichi agli iscritti nell'albo.
Tuttavia, per ragioni di necessita' o di utilita' evidente, possono le perizie e gli incarichi di cui nei precedenti commi essere affidati a persone di competenza tecnica, anche non iscritte nell'albo, nei limiti e secondo le norme che saranno stabilite col regolamento.

Art. 5
Gli iscritti nell'albo eleggono il proprio Consiglio dell'Ordine, che esercita le seguenti attribuzioni:

1) procede alla formazione e all'annuale revisione e pubblicazione dell'albo, dandone comunicazione all'autorita' giudiziaria e alle pubbliche Amministrazioni;

2) stabilisce il contributo annuo dovuto dagli iscritti per sopperire alle spese di funzionamentodell'Ordine: amministra i proventi e provvede alle spese, compilando il bilancio preventivo e il conto consuntivo annuale;

3) da', a richiesta, parere sulle controversie professionali e sulla liquidazione di onorari e spese;

4) vigila alla tutela dell'esercizio professionale, e alla conservazione del decoro dell'Ordine, reprimendo gli abusi e le mancanze di cui gli iscritti si rendessero colpevoli nell'esercizio della professione con le sanzionie nelle forme di cui agli articoli 26, 27, 28 e 30 della legge 28 giugno 1874, n. 1938, in quanto siano applicabili

Art. 6
Contro la deliberazione del Consiglio delI'Ordine relativa alla mancata iscrizione nell'albo e' ammesso ricorso all'autorita' giudiziaria con le norme da stabilirsi nel regolamento.

Art. 7
Le norme relative alla determinazione delI'oggetto e dei limiti delle due professioni alla composizione e funzionamento del Consiglio dell'Ordine, alla formazione e annuale revisione dell'albo e per le impugnative controprovvedimenti disciplinari, nonche' quelle di coordinamento con le disposizioni vigenti nelle nuove provincie, e tuttele altre per l'attuazione della presente legge e di coordinamento, saranno emanate con regolamento, sulla proposta dei Ministri della giustizia, dell'interno, dell'istruzione e dei lavori pubblici, udito il parere di una Commissione di nove componenti, da nominare con decreto Reale, su proposta del Ministro della giustizia, d'accordocon gli altri ministri interessati. Cinque di tali componenti saranno scelti tra coloro che posseggono i requisiti per l'iscrizione nell'albo.
Saranno pure formati in ogni provincia dalle autorita' indicate all'articolo 11, albi speciali per i periti agrimensori (geometri) e per altre categorie dei periti tecnici.
Potranno essere iscritti in tali albi coloro ai quali spetti il relativo titolo professionale rilasciato da scuole Regie pareggiate o parificate.
Con apposito regolamento, sulla proposta dei Ministri dell'interno, della giustizia, dell'istruzione e dei lavoripubblici, udito il parere della stessa Commissione, di cui alla prima parte del presente articolo, alla quale saranno aggiunti due rappresentanti della categoria interessata,saranno emanate le norme per la formazione degli albi speciali, la costituzione, il funzionamento e le attribuzioni dei relativi collegi, la determinazione dell'oggetto e dei limiti dell'esercizio professionale e le disposizioni transitorie, di coordinamento e di attuazione.

(NOTA: LE DISPOSIZIONI SUCCESSIVE SONO RIPORTATE MA DA CONSIDERARSI OBSOLETE)

DISPOSIZIONI TRANSITORIE

Art. 8
Ferma la condizione di cui all'articolo 3, possonoessere iscritti nell'albo, pur non possedendo il requisitodi cui all'articolo 1, coloro i quali, anteriormente alla pubblicazione della presente legge, siano stati abilitati all'esercizio della professione dalle disposizioni vigenti.

Art. 9
Possono essere iscritti nell'albo coloro i quali, entro sei mesi dalla pubblicazione del regolamento, dimostrino contitoli di avere esercitato lodevolmente per dieci anni la professione di ingegnere e di architetto e di avere cultura sufficiente per il detto esercizio.
Sui titoli presentati giudicheranno due apposite Commissioni, nominate dal Ministro della lstruzione, composte ciascuna di sette membri, quattro scelti tra i docenti e gli Istituti superiori e tre fra i liberi professionisti delle rispettive professioni.
A ciascuna di dette Commissioni saranno aggregati inoltre, con voto consultivo, altri due liberi professionisti appartenenti alla categoria e alla regione cui appartengono i singoli aspiranti.
Le spese per il funzionamento delle Commissioni saranno sostenute dall'Erario. Ciascun candidato dovra' pagare una tassa di lire 500 secondo le norme da stabilire per regolamento.

Art. 10
Entro il 31 dicembre 1926 coloro che, possedendo lalicenza di professore di disegno architettonico conseguitada un'Accademia o Istituto di belle arti nel Regno, abbiano esercitato lodevolmente per cinque anni la professione di architetto, potranno essere iscritti nell'albo come architetti.
Il giudizio sul lodevole esercizio e' dato dalla Commissione di cui all'articolo precedente.

Art. 11
Entro tre mesi dalla pubblicazione del regolamento, nel capoluogo di ogni provincia, il presidente della Corte diappello, o, nelle provincie dove non e' sede di Corte di appello il presidente del Tribunale avente giurisdizione sul capoluogo, procede alla formazione dell'albo.

Art. 12
Agli iscritti nell'albo a norma degli articoli 8 9 e 10 spetta rispettivamente il titolo di architetto o di abilitato all'esercizio della professione di ingegnere.
Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserita nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello stato.
 

Regolamento per le professioni di ingegnere e di architetto
(R.D. 23-10-1925 n° 2537)


Art. 25
Il consiglio dell'ordine rilascia ad ogni iscritto, apposita attestazione.
L'iscrizione in un albo ha effetto per tutto il territorio della Repubblica e delle colonie.
 

CAPO II
Dell'ordine e del consiglio dell'ordine
 

Sezione I Dell'ordine
Art. 26
La convocazione dell'ordine in adunanza generale è indetta dal presidente del consiglio dell'ordine, mediante partecipazione a ciascun iscritto, con lettera raccomandata, della prima ed eventuale seconda convocazione. L'avviso conterrà l'ordine del giorno dell'adunanza. La validità delle adunanze, è data, in prima convocazione dalla presenza della maggioranza assoluta degli iscritti; la seconda convocazione non potrà aver luogo prima del giorno successivo alla prima e sarà legale qualunque sia il numero degli intervenuti.


Art. 27
Le adunanze generali sono ordinarie e straordinarie.Le adunanze ordinarie saranno convocate nel termine stabilito dall'art. 30 e provvederanno alla elezione dei membri del consiglio, alla elezione, quando del caso, dei designati per il consiglio nazionale ed all'approvazione del conto consuntivo dell'anno decorso e del bilancio preventivo per l'anno venturo.
Si metteranno poi in discussione gli altri argomenti indicati nell'ordine del giorno.
Le adunanze straordinarie hanno luogo ogni volta che il consiglio ritiene conveniente convocarle o quando, da almeno un quinto degli iscritti, ne sia fatta richiesta scritta motivata.
Le adunanze saranno convocate con le modalità indicate nell'articolo precedente.


Art. 28
La presidenza delle adunanze sia ordinarie che straordinarie è tenuta dal presidente del consiglio dell'ordine; in caso di assenza del presidente e, dove esista, del vice-presidente, il consigliere più anziano fra i presenti assume la presidenza.
Le funzioni di segretario sono adempiute dal segretario del consiglio dell'ordine o, in sua assenza, dal più giovane fra i consiglieri presenti.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta di voti dei presenti. In caso di parità di voti, prevale quello del presidente. Ogni votazione è palese, salvo che l'assemblea, su proposta del presidente o di almeno un decimo dei presenti, deliberi che abbia luogo per scrutinio segreto e
salve le disposizioni dell'art. 33.

Sezione II Del consiglio dell'ordine

Art. 29
Ciascun ordine degli ingegneri e degli architetti è retto dal consiglio.
 

Art. 30
I componenti del Consiglio sono eletti dall’assemblea degli iscritti nell’albo a maggioranza assoluta di voti segreti, per mezzo di schede contenenti un numero di nomi uguale a quello dei componenti da eleggersi.
Tutti gli iscritti nell’albo possono essere eletti a far parte del Consiglio. L’assemblea per l’elezione del Consiglio deve essere convocata nei quindici giorni precedenti a quello in cui esso scade. La convocazione si effettua mediante avviso spedito per posta almeno dieci giorni prima a tutti gli iscritti. Ove il numero degli iscritti supera i cinquecento può tenere luogo dell’avviso spedito per posta, la notizia della convocazione pubblicata almeno in un giornale per due volte consecutive. L’avviso e la notizia di cui ai commi precedenti contengono l’indicazione dell’oggetto dell’adunanza stessa in prima convocazione ed, occorrendo, in seconda, nonché il luogo, il giorno e l’ora per l’eventuale votazione di ballottaggio. L’assemblea è valida in prima convocazione se interviene una metà almeno degli iscritti, ed in seconda convocazione, che deve aver luogo almeno tre giorni dopo la prima, se interviene almeno un quarto degli iscritti medesimi.
 

Art.31
Il Consiglio è formato: di cinque componenti se gli iscritti nell’albo non superano i cento; di sette se superano i cento, e non i cinquecento; di nove, se superano i cinquecento, ma non i millecinquecento; di quindici, se superano i millecinquecento.
Per la validità delle sedute del Consiglio occorre la presenza della maggioranza dei componenti…
 

Art.32
I membri del Consiglio devono essere iscritti nell’albo e durano in carica due anni. Essi sono rieleggibili. Fino all’insediamento del nuovo Consiglio, rimane in carica il Consiglio uscente.
Alla sostituzione dei componenti deceduti o dimissionari o che rimangano assenti dalle sedute per un periodo di oltre sei mesi consecutivi e si procede mediante elezioni suppletive. Il componente eletto a norma del comma precedente rimane in carica fino alla scadenza del Consiglio.
 

Art.33
Nell’assemblea per l’elezione del Consiglio, un’ora dopo terminato il primo appello, si procede ad una seconda chiamata di quelli che non risposero alla prima, affinchè diano il loro voto. Eseguita questa operazione, il presidente dichiara chiusa la votazione ed assistito da due scrutatori da lui scelti tra i presenti procede immediatamente e pubblicamente allo scrutinio. Quando tutti o parte dei candidati non conseguono la maggioranza assoluta dei voti, il presidente dichiara nuovamente convocata l’assemblea per la votazione di ballottaggio per coloro che non hanno conseguito tale maggioranza. In caso di parità di voti è preferito il candidato più anziano per l’iscrizione nell’albo e, tra coloro che abbiano uguale anzianità di iscrizione, il maggiore di età.

Art.34
Contro i risultati dell’elezione ciascun professionista iscritto nell’albo può proporre reclamo al Consiglio nazionale entro dieci giorni dalla proclamazione. Il ricorso non ha in alcun caso effetto sospensivo.


Art. 35
Il consiglio elegge annualmente nel suo seno il presidente, il segretario, il cassiere economo; può anche eleggere un vice presidente.
 

Art. 36
Il consiglio si aduna ogni volta che il presidente lo ritenga opportuno o ne facciano richiesta almeno due membri del consiglio.
 

Art. 37
Il consiglio dell'ordine, oltre alle funzioni attribuitegli dal presente regolamento o da altre disposizioni legislative o regolamentari:
 

1.       vigila sul mantenimento della disciplina fra gli iscritti affinché il loro compito venga adempiuto con probità e diligenza;

2.       prende i provvedimenti disciplinari;

3.       cura che siano repressi l'uso abusivo del titolo di ingegnere e di architetto e l'esercizio abusivo della professione, presentando, ove occorra, denuncia all'autorità giudiziaria;

4.       determina il contributo annuale da corrispondersi da ogni iscritto per il funzionamento dell'ordine, ed, eventualmente, per il funzionamento del consiglio nazionale, nonché le modalità del pagamento del contributo;

5.       compila ogni triennio la tariffa professionale, la quale, in mancanza di speciali accordi, s'intende accettata dalle parti e ha valore per tutte le prestazioni degli iscritti nell'ordine;

6.       dà i pareri che fossero richiesti dalle pubbliche amministrazioni su argomenti attinenti alle professioni di ingegnere e di architetto.

Art. 38
Il presidente del consiglio dell'ordine rappresenta legalmente l'ordine ed il consiglio stesso.
In caso di assenza del presidente, e, dove esista, del vice-presidente, il consigliere più anziano ne fa le veci.
 

Art. 39
Il segretario riceve le domande di iscrizione nell'albo, annotandole in apposito registro e rilasciando ricevuta ai richiedenti; stende le deliberazioni consiliari, eccetto quelle relative ai giudizi disciplinari, che saranno compilate dai relatori; tiene i registri prescritti dal consiglio, cura la corrispondenza; autentica le copie delle deliberazioni dell'ordine e del consiglio; ha in consegna l'archivio e la biblioteca.
In mancanza del segretario, il consigliere meno anziano ne fa le veci.


Art. 40
Il tesoriere-economo è responsabile dei fondi e degli altri titoli di valore di proprietà dell'ordine; riscuote il contributo; paga i mandati firmati dal presidente e controfirmati dal segretario.
Deve tenere i seguenti registri:
a) registro a madre e figlia per le somme riscosse;
b) registro contabile di entrata e di uscita;
c) registro dei mandati di pagamento;
d) inventario del patrimonio dell'ordine.
In caso di bisogno improrogabile, il presidente designa un consigliere per sostituire il tesoriere-economo.


Art. 41
Il consigliere che, senza giustificato motivo, non interviene a tre adunanze consecutive, è considerato dimissionario. Il consiglio dell'ordine provvede alla sua surrogazione sino alla convocazione dell'assemblea generale ordinaria.
 

Art. 42
Il consiglio dell'ordine può disciplinare con regolamenti interni l'esercizio delle sue attribuzioni.


Art. 1
Il titolo d'ingegnere e quello di architetto spettano esclusivamente a coloro che hanno conseguito i relativi diplomi dagli Istituti di istruzione superiore autorizzati per legge a conferirli, salva la disposizione dell'articolo 12.

Art. 2
E' istituito l'ordine degli ingegneri e degli architetti iscritti nell'albo in ogni provincia.
Per ciascun iscritto nell'albo sara' indicato il titolo in base al quale e' fatta l'iscrizione.

Art. 3
Sono iscritti nell'albo coloro ai quali spetta il titolo di cui all'articolo 1, che godono dei diritti civili e non sono incorsi in alcuna delle condanne di cui all'articolo 28 della legge 28 giugno 1874, n. 1938.
Potranno essere iscritti nell'albo anche gli ufficiali generali e superiori dell'arma del Genio che siano abilitati all'esercizio della professione a senso del Regio decreto n. 485 in data 6 settembre 1902.

Art. 4
Le perizie e gli altri incarichi relativi all'oggetto della professione d'ingegnere e di architetto sono dall'autorita' giudiziaria conferiti agli iscritti nell'albo.
Le pubbliche amministrazioni, quando debbano valersi dell'opera di ingegneri o architetti esercenti la professione libera, affideranno gli incarichi agli iscritti nell'albo.
Tuttavia, per ragioni di necessita' o di utilita' evidente, possono le perizie e gli incarichi di cui nei precedenti commi essere affidati a persone di competenza tecnica, anche non iscritte nell'albo, nei limiti e secondo le norme che saranno stabilite col regolamento.

Art. 5
Gli iscritti nell'albo eleggono il proprio Consiglio dell'Ordine, che esercita le seguenti attribuzioni:

1) procede alla formazione e all'annuale revisione e pubblicazione dell'albo, dandone comunicazione all'autorita' giudiziaria e alle pubbliche Amministrazioni;

2) stabilisce il contributo annuo dovuto dagli iscritti per sopperire alle spese di funzionamentodell'Ordine: amministra i proventi e provvede alle spese, compilando il bilancio preventivo e il conto consuntivo annuale;

3) da', a richiesta, parere sulle controversie professionali e sulla liquidazione di onorari e spese;

4) vigila alla tutela dell'esercizio professionale, e alla conservazione del decoro dell'Ordine, reprimendo gli abusi e le mancanze di cui gli iscritti si rendessero colpevoli nell'esercizio della professione con le sanzionie nelle forme di cui agli articoli 26, 27, 28 e 30 della legge 28 giugno 1874, n. 1938, in quanto siano applicabili

Art. 6
Contro la deliberazione del Consiglio delI'Ordine relativa alla mancata iscrizione nell'albo e' ammesso ricorso all'autorita' giudiziaria con le norme da stabilirsi nel regolamento.

Art. 7
Le norme relative alla determinazione delI'oggetto e dei limiti delle due professioni alla composizione e funzionamento del Consiglio dell'Ordine, alla formazione e annuale revisione dell'albo e per le impugnative controprovvedimenti disciplinari, nonche' quelle di coordinamento con le disposizioni vigenti nelle nuove provincie, e tuttele altre per l'attuazione della presente legge e di coordinamento, saranno emanate con regolamento, sulla proposta dei Ministri della giustizia, dell'interno, dell'istruzione e dei lavori pubblici, udito il parere di una Commissione di nove componenti, da nominare con decreto Reale, su proposta del Ministro della giustizia, d'accordocon gli altri ministri interessati. Cinque di tali componenti saranno scelti tra coloro che posseggono i requisiti per l'iscrizione nell'albo.
Saranno pure formati in ogni provincia dalle autorita' indicate all'articolo 11, albi speciali per i periti agrimensori (geometri) e per altre categorie dei periti tecnici.
Potranno essere iscritti in tali albi coloro ai quali spetti il relativo titolo professionale rilasciato da scuole Regie pareggiate o parificate.
Con apposito regolamento, sulla proposta dei Ministri dell'interno, della giustizia, dell'istruzione e dei lavoripubblici, udito il parere della stessa Commissione, di cui alla prima parte del presente articolo, alla quale saranno aggiunti due rappresentanti della categoria interessata,saranno emanate le norme per la formazione degli albi speciali, la costituzione, il funzionamento e le attribuzioni dei relativi collegi, la determinazione dell'oggetto e dei limiti dell'esercizio professionale e le disposizioni transitorie, di coordinamento e di attuazione.

(NOTA: LE DISPOSIZIONI SUCCESSIVE SONO RIPORTATE MA DA CONSIDERARSI OBSOLETE)

DISPOSIZIONI TRANSITORIE

Art. 8
Ferma la condizione di cui all'articolo 3, possonoessere iscritti nell'albo, pur non possedendo il requisitodi cui all'articolo 1, coloro i quali, anteriormente alla pubblicazione della presente legge, siano stati abilitati all'esercizio della professione dalle disposizioni vigenti.

Art. 9
Possono essere iscritti nell'albo coloro i quali, entro sei mesi dalla pubblicazione del regolamento, dimostrino contitoli di avere esercitato lodevolmente per dieci anni la professione di ingegnere e di architetto e di avere cultura sufficiente per il detto esercizio.
Sui titoli presentati giudicheranno due apposite Commissioni, nominate dal Ministro della lstruzione, composte ciascuna di sette membri, quattro scelti tra i docenti e gli Istituti superiori e tre fra i liberi professionisti delle rispettive professioni.
A ciascuna di dette Commissioni saranno aggregati inoltre, con voto consultivo, altri due liberi professionisti appartenenti alla categoria e alla regione cui appartengono i singoli aspiranti.
Le spese per il funzionamento delle Commissioni saranno sostenute dall'Erario. Ciascun candidato dovra' pagare una tassa di lire 500 secondo le norme da stabilire per regolamento.

Art. 10
Entro il 31 dicembre 1926 coloro che, possedendo lalicenza di professore di disegno architettonico conseguitada un'Accademia o Istituto di belle arti nel Regno, abbiano esercitato lodevolmente per cinque anni la professione di architetto, potranno essere iscritti nell'albo come architetti.
Il giudizio sul lodevole esercizio e' dato dalla Commissione di cui all'articolo precedente.

Art. 11
Entro tre mesi dalla pubblicazione del regolamento, nel capoluogo di ogni provincia, il presidente della Corte diappello, o, nelle provincie dove non e' sede di Corte di appello il presidente del Tribunale avente giurisdizione sul capoluogo, procede alla formazione dell'albo.

Art. 12
Agli iscritti nell'albo a norma degli articoli 8 9 e 10 spetta rispettivamente il titolo di architetto o di abilitato all'esercizio della professione di ingegnere.
Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserita nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello stato.
 

Regolamento per le professioni di ingegnere e di architetto
(R.D. 23-10-1925 n° 2537)


Art. 25
Il consiglio dell'ordine rilascia ad ogni iscritto, apposita attestazione.
L'iscrizione in un albo ha effetto per tutto il territorio della Repubblica e delle colonie.
 

CAPO II
Dell'ordine e del consiglio dell'ordine
 

Sezione I Dell'ordine
Art. 26
La convocazione dell'ordine in adunanza generale è indetta dal presidente del consiglio dell'ordine, mediante partecipazione a ciascun iscritto, con lettera raccomandata, della prima ed eventuale seconda convocazione. L'avviso conterrà l'ordine del giorno dell'adunanza. La validità delle adunanze, è data, in prima convocazione dalla presenza della maggioranza assoluta degli iscritti; la seconda convocazione non potrà aver luogo prima del giorno successivo alla prima e sarà legale qualunque sia il numero degli intervenuti.


Art. 27
Le adunanze generali sono ordinarie e straordinarie.Le adunanze ordinarie saranno convocate nel termine stabilito dall'art. 30 e provvederanno alla elezione dei membri del consiglio, alla elezione, quando del caso, dei designati per il consiglio nazionale ed all'approvazione del conto consuntivo dell'anno decorso e del bilancio preventivo per l'anno venturo.
Si metteranno poi in discussione gli altri argomenti indicati nell'ordine del giorno.
Le adunanze straordinarie hanno luogo ogni volta che il consiglio ritiene conveniente convocarle o quando, da almeno un quinto degli iscritti, ne sia fatta richiesta scritta motivata.
Le adunanze saranno convocate con le modalità indicate nell'articolo precedente.


Art. 28
La presidenza delle adunanze sia ordinarie che straordinarie è tenuta dal presidente del consiglio dell'ordine; in caso di assenza del presidente e, dove esista, del vice-presidente, il consigliere più anziano fra i presenti assume la presidenza.
Le funzioni di segretario sono adempiute dal segretario del consiglio dell'ordine o, in sua assenza, dal più giovane fra i consiglieri presenti.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta di voti dei presenti. In caso di parità di voti, prevale quello del presidente. Ogni votazione è palese, salvo che l'assemblea, su proposta del presidente o di almeno un decimo dei presenti, deliberi che abbia luogo per scrutinio segreto e
salve le disposizioni dell'art. 33.

Sezione II Del consiglio dell'ordine

Art. 29
Ciascun ordine degli ingegneri e degli architetti è retto dal consiglio.
 

Art. 30
I componenti del Consiglio sono eletti dall’assemblea degli iscritti nell’albo a maggioranza assoluta di voti segreti, per mezzo di schede contenenti un numero di nomi uguale a quello dei componenti da eleggersi.
Tutti gli iscritti nell’albo possono essere eletti a far parte del Consiglio. L’assemblea per l’elezione del Consiglio deve essere convocata nei quindici giorni precedenti a quello in cui esso scade. La convocazione si effettua mediante avviso spedito per posta almeno dieci giorni prima a tutti gli iscritti. Ove il numero degli iscritti supera i cinquecento può tenere luogo dell’avviso spedito per posta, la notizia della convocazione pubblicata almeno in un giornale per due volte consecutive. L’avviso e la notizia di cui ai commi precedenti contengono l’indicazione dell’oggetto dell’adunanza stessa in prima convocazione ed, occorrendo, in seconda, nonché il luogo, il giorno e l’ora per l’eventuale votazione di ballottaggio. L’assemblea è valida in prima convocazione se interviene una metà almeno degli iscritti, ed in seconda convocazione, che deve aver luogo almeno tre giorni dopo la prima, se interviene almeno un quarto degli iscritti medesimi.
 

Art.31
Il Consiglio è formato: di cinque componenti se gli iscritti nell’albo non superano i cento; di sette se superano i cento, e non i cinquecento; di nove, se superano i cinquecento, ma non i millecinquecento; di quindici, se superano i millecinquecento.
Per la validità delle sedute del Consiglio occorre la presenza della maggioranza dei componenti…
 

Art.32
I membri del Consiglio devono essere iscritti nell’albo e durano in carica due anni. Essi sono rieleggibili. Fino all’insediamento del nuovo Consiglio, rimane in carica il Consiglio uscente.
Alla sostituzione dei componenti deceduti o dimissionari o che rimangano assenti dalle sedute per un periodo di oltre sei mesi consecutivi e si procede mediante elezioni suppletive. Il componente eletto a norma del comma precedente rimane in carica fino alla scadenza del Consiglio.
 

Art.33
Nell’assemblea per l’elezione del Consiglio, un’ora dopo terminato il primo appello, si procede ad una seconda chiamata di quelli che non risposero alla prima, affinchè diano il loro voto. Eseguita questa operazione, il presidente dichiara chiusa la votazione ed assistito da due scrutatori da lui scelti tra i presenti procede immediatamente e pubblicamente allo scrutinio. Quando tutti o parte dei candidati non conseguono la maggioranza assoluta dei voti, il presidente dichiara nuovamente convocata l’assemblea per la votazione di ballottaggio per coloro che non hanno conseguito tale maggioranza. In caso di parità di voti è preferito il candidato più anziano per l’iscrizione nell’albo e, tra coloro che abbiano uguale anzianità di iscrizione, il maggiore di età.

Art.34
Contro i risultati dell’elezione ciascun professionista iscritto nell’albo può proporre reclamo al Consiglio nazionale entro dieci giorni dalla proclamazione. Il ricorso non ha in alcun caso effetto sospensivo.


Art. 35
Il consiglio elegge annualmente nel suo seno il presidente, il segretario, il cassiere economo; può anche eleggere un vice presidente.
 

Art. 36
Il consiglio si aduna ogni volta che il presidente lo ritenga opportuno o ne facciano richiesta almeno due membri del consiglio.
 

Art. 37
Il consiglio dell'ordine, oltre alle funzioni attribuitegli dal presente regolamento o da altre disposizioni legislative o regolamentari:
 

1.       vigila sul mantenimento della disciplina fra gli iscritti affinché il loro compito venga adempiuto con probità e diligenza;

2.       prende i provvedimenti disciplinari;

3.       cura che siano repressi l'uso abusivo del titolo di ingegnere e di architetto e l'esercizio abusivo della professione, presentando, ove occorra, denuncia all'autorità giudiziaria;

4.       determina il contributo annuale da corrispondersi da ogni iscritto per il funzionamento dell'ordine, ed, eventualmente, per il funzionamento del consiglio nazionale, nonché le modalità del pagamento del contributo;

5.       compila ogni triennio la tariffa professionale, la quale, in mancanza di speciali accordi, s'intende accettata dalle parti e ha valore per tutte le prestazioni degli iscritti nell'ordine;

6.       dà i pareri che fossero richiesti dalle pubbliche amministrazioni su argomenti attinenti alle professioni di ingegnere e di architetto.

Art. 38
Il presidente del consiglio dell'ordine rappresenta legalmente l'ordine ed il consiglio stesso.
In caso di assenza del presidente, e, dove esista, del vice-presidente, il consigliere più anziano ne fa le veci.
 

Art. 39
Il segretario riceve le domande di iscrizione nell'albo, annotandole in apposito registro e rilasciando ricevuta ai richiedenti; stende le deliberazioni consiliari, eccetto quelle relative ai giudizi disciplinari, che saranno compilate dai relatori; tiene i registri prescritti dal consiglio, cura la corrispondenza; autentica le copie delle deliberazioni dell'ordine e del consiglio; ha in consegna l'archivio e la biblioteca.
In mancanza del segretario, il consigliere meno anziano ne fa le veci.


Art. 40
Il tesoriere-economo è responsabile dei fondi e degli altri titoli di valore di proprietà dell'ordine; riscuote il contributo; paga i mandati firmati dal presidente e controfirmati dal segretario.
Deve tenere i seguenti registri:
a) registro a madre e figlia per le somme riscosse;
b) registro contabile di entrata e di uscita;
c) registro dei mandati di pagamento;
d) inventario del patrimonio dell'ordine.
In caso di bisogno improrogabile, il presidente designa un consigliere per sostituire il tesoriere-economo.


Art. 41
Il consigliere che, senza giustificato motivo, non interviene a tre adunanze consecutive, è considerato dimissionario. Il consiglio dell'ordine provvede alla sua surrogazione sino alla convocazione dell'assemblea generale ordinaria.
 

Art. 42
Il consiglio dell'ordine può disciplinare con regolamenti interni l'esercizio delle sue attribuzioni.

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Il Titolare tratta i Dati Personali degli Utenti adottando le opportune misure di sicurezza volte ad impedire l’accesso, la divulgazione, la modifica o la distruzione non autorizzate dei Dati Personali.
Il trattamento viene effettuato mediante strumenti informatici e/o telematici, con modalità  organizzative e con logiche strettamente correlate alle finalità  indicate. Oltre al Titolare, in alcuni casi, potrebbero avere accesso ai Dati categorie di incaricati coinvolti nell'organizzazione del sito ovvero soggetti esterni.

Luogo

I Dati sono trattati presso le sedi operative del Titolare ed in ogni altro luogo in cui le parti coinvolte nel trattamento siano localizzate. Per ulteriori informazioni, contatta il Titolare.

Tempi

I Dati sono trattati per il tempo necessario allo svolgimento del servizio richiesto dall’Utente, o richiesto dalle finalità descritte in questo documento, e l’Utente può sempre chiedere l’interruzione del Trattamento o la cancellazione dei Dati.

Finalità del Trattamento dei Dati raccolti

I Dati dell'Utente sono raccolti per consentire al Titolare di fornire i propri servizi, così come per le seguenti finalità : Contattare l'Utente, Statistica e Visualizzazione di contenuti da piattaforme esterne.

Le tipologie di Dati Personali utilizzati per ciascuna finalità sono indicati nelle sezioni specifiche di questo documento.

Dettagli sul trattamento dei Dati Personali

I Dati Personali sono raccolti per le seguenti finalità ed utilizzando i seguenti servizi:

  • Contattare l'Utente

    Contatto via telefono (Questa Applicazione)

    Gli Utenti che hanno fornito il proprio numero di telefono potrebbero essere contattati per finalità  inerenti l'erogazione di servizi.

    Dati personali raccolti: Numero di Telefono.

    Mailing List o Newsletter (Questa Applicazione)

    Con la registrazione alla mailing list o alla newsletter, l'indirizzo email dell'Utente viene automaticamente inserito in una lista di contatti a cui potranno essere trasmessi messaggi email contenenti informazioni relative a questa Applicazione.

    Dati personali raccolti: Nome, Cognome, Numero di Telefono, Indirizzo, CAP, Provincia, Email, Pec, Dati di utilizzo, Data di Nascita, Cookie, Codice fiscale, Numero di iscrizione, Ordine di appartenenza.

    Modulo di contatto (Questa Applicazione)

    L'Utente, compilando con i propri Dati il modulo di contatto, acconsente al loro utilizzo per rispondere alle richieste di informazioni o di qualunque altra natura indicata dall'intestazione del modulo.

    Dati personali raccolti: Nome, Cognome, Numero di Telefono, Indirizzo, CAP, Provincia, Email, Pec, Dati di utilizzo, Data di Nascita, Cookie, Codice fiscale, Numero di iscrizione, Ordine di appartenenza.

    Modulo di iscrizione ad eventi (Questa Applicazione)

    L'Utente, compilando con i propri Dati il modulo di iscrizione, acconsente al loro utilizzo per rispondere alle richieste di informazioni o di qualunque altra natura indicata dall'intestazione del modulo.

    Dati personali raccolti: Nome, Cognome, Numero di Telefono, Indirizzo, CAP, Provincia, Email, Pec, Dati di utilizzo, Data di Nascita, Cookie, Codice fiscale, Numero di iscrizione, Ordine di appartenenza.

 

  • Statistica

    I servizi contenuti nella presente sezione permettono al Titolare del Trattamento di monitorare e analizzare i dati di traffico e servono a tener traccia del comportamento dell'Utente.

    Histats (Wisecode)

    Histats è un servizio di statistica fornito da Wisecode S.r.l.

    Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.

    Luogo del trattamento : Italia – Privacy Policy

  • Visualizzazione di contenuti da piattaforme esterne

    Questi servizi permettono di visualizzare contenuti ospitati su piattaforme esterne direttamente dalle pagine di questa Applicazione e di interagire con essi.
    Nel caso in cui sia installato un servizio di questo tipo, è possibile che, anche nel caso gli Utenti non utilizzino il servizio, lo stesso raccolga dati di traffico relativi alle pagine in cui è installato.

    Google Fonts (Google Inc.)

    Google Fonts è un servizio di visualizzazione di stili di carattere gestito da Google Inc. che permette a questa Applicazione di integrare tali contenuti all'interno delle proprie pagine.

    Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.

    Luogo del trattamento : USA – Privacy Policy

    Widget Google Maps (Google Inc.)

    Google Maps è un servizio di visualizzazione di mappe gestito da Google Inc. che permette a questa Applicazione di integrare tali contenuti all'interno delle proprie pagine.

    Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.

    Luogo del trattamento : USA – Privacy Policy

        

          Widget Video Youtube (Google Inc.)

          Youtube è un servizio di visualizzazione di contenuti video gestito da Google Inc. che permette a questa Applicazione di integrare tali contenuti all’interno delle proprie pagine.

          Dati personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.

          Luogo del trattamento : USA – Privacy Policy

Ulteriori informazioni sul trattamento

Difesa in giudizio

I Dati Personali dell'Utente possono essere utilizzati per la difesa da parte del Titolare in giudizio o nelle fasi propedeutiche alla sua eventuale instaurazione, da abusi nell'utilizzo della stessa o dei servizi connessi da parte dell'Utente.
L'Utente dichiara di essere consapevole che al Titolare potrebbe essere richiesto di rivelare i Dati su richiesta delle pubbliche autorità .

Informative specifiche

Su richiesta dell'Utente, in aggiunta alle informazioni contenute in questa privacy policy, questa Applicazione potrebbe fornire all'Utente delle informative aggiuntive e contestuali riguardanti servizi specifici, o la raccolta ed il trattamento di Dati Personali.

Log di sistema e manutenzione

Per necessità legate al funzionamento ed alla manutenzione, questa Applicazione e gli eventuali servizi terzi da essa utilizzati potrebbero raccogliere Log di sistema, ossia file che registrano le interazioni e che possono contenere anche Dati Personali, quali l’indirizzo IP Utente.

Informazioni non contenute in questa policy

Maggiori informazioni in relazione al trattamento dei Dati Personali potranno essere richieste in qualsiasi momento al Titolare del Trattamento utilizzando le informazioni di contatto.

Esercizio dei diritti da parte degli Utenti

I soggetti cui si riferiscono i Dati Personali hanno il diritto in qualunque momento di ottenere la conferma dell'esistenza o meno degli stessi presso il Titolare del Trattamento, di conoscerne il contenuto e l'origine, di verificarne l'esattezza o chiederne l’integrazione, la cancellazione, l'aggiornamento, la rettifica, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei Dati Personali trattati in violazione di legge, nonché di opporsi in ogni caso, per motivi legittimi, al loro trattamento. Le richieste vanno rivolte al Titolare del Trattamento.

Questa Applicazione non supporta le richieste  Do Not Track . Per conoscere se gli eventuali servizi di terze parti utilizzati le supportano, consulta le loro privacy policy.

Modifiche a questa privacy policy

Il Titolare del Trattamento si riserva il diritto di apportare modifiche alla presente privacy policy in qualunque momento dandone pubblicità agli Utenti su questa pagina. Si prega dunque di consultare spesso questa pagina, prendendo come riferimento la data di ultima modifica indicata in fondo. Nel caso di mancata accettazione delle modifiche apportate alla presente privacy policy, l'Utente è tenuto a cessare l'utilizzo di questa Applicazione e può richiedere al Titolare del Trattamento di rimuovere i propri Dati Personali. Salvo quanto diversamente specificato, la precedente privacy policy continuerà  ad applicarsi ai Dati Personali sino a quel momento raccolti.

Definizioni e riferimenti legali

Dati Personali (o Dati)

Costituisce dato personale qualunque informazione relativa a persona fisica, identificata o identificabile, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazione personale.

Dati di Utilizzo

Sono le informazioni raccolti in maniera automatica di questa Applicazione (o dalle applicazioni di parti terze che questa Applicazione utilizza), tra i quali: gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer utilizzati dall'Utente che si connette con questa Applicazione, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier), l’orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta dal server (buon fine, errore, ecc.) il Paese di provenienza, le caratteristiche del browser e del sistema operativo utilizzati dal visitatore, le varie connotazioni temporali della visita (ad esempio il tempo di permanenza su ciascuna pagina) e i dettagli relativi all’itinerario seguito all’interno dell’Applicazione, con particolare riferimento alla sequenza delle pagine consultate, ai parametri relativi al sistema operativo e all’ambiente informatico dell’Utente.

Utente

L'individuo che utilizza questa Applicazione, che deve coincidere con l'Interessato o essere da questo autorizzato ed i cui Dati Personali sono oggetto del trattamento.

Interessato

La persona fisica o giuridica cui si riferiscono i Dati Personali.

Responsabile del Trattamento (o Responsabile)

La persona fisica, giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od organismo preposti dal Titolare al trattamento dei Dati Personali, secondo quanto predisposto dalla presente privacy policy.

Titolare del Trattamento (o Titolare)

La persona fisica, giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od organismo cui competono, anche unitamente ad altro titolare, le decisioni in ordine alle finalità, alle modalità del trattamento di dati personali ed agli strumenti utilizzati, ivi compreso il profilo della sicurezza, in relazione al funzionamento e alla fruizione di questa Applicazione. Il Titolare del Trattamento, salvo quanto diversamente specificato, è il proprietario di questa Applicazione.

Questa Applicazione

Lo strumento hardware o software mediante il quale sono raccolti i Dati Personali degli Utenti.

Cookie

Piccola porzione di dati conservata all'interno del dispositivo dell'Utente.


Riferimenti legali

Avviso agli Utenti europei: la presente informativa privacy è redatta in adempimento degli obblighi previsti dall’Art. 10 della Direttiva n. 95/46/CE, nonché a quanto previsto dalla Direttiva 2002/58/CE, come aggiornata dalla Direttiva 2009/136/CE, in materia di Cookie.

Questa informativa privacy riguarda esclusivamente questa Applicazione.

Ultima modifica: 30 Aprile 2015